!DOCTYPE html>
Home » Problemi di udito » Sordità congenita

Sordità congenita

da | Mar 2, 2018 | Problemi di udito

Sordità Congenita e Ipoacusie

La sordità congenita, come l’ipoacusia congenita, complessivamente colpisce 1-2 neonati su 1000 nascite, mentre, invece, quelle acquisite durante i primi 3-4 anni di vita, viaggiano mediamente nell’ordine dei 3 nati su 1000. Le ipoacusie non sono altro che un indebolimento dell’apparato uditivo, dovute a degenerazioni o danni di una o più di una delle sue componenti. Esse possono essere classificate per gradi, da profonde a lievi e per il tipo, neurosensoriali o trasmissive.

La perdita d’udito può localizzarsi in tutte le parti dell’orecchio e le disfunzioni dell’orecchio medio, possono generalmente essere curate per mezzo di trattamento chirurgico o con farmaci.
Le possibili cause possono essere: infezioni o malattie croniche dell’orecchio, traumi, fattori genetici, uso di farmaci che dannosi per l’orecchio o esposizione a rumori di forte intensità, ma oggi, con i moderni apparecchi acustici, è possibile compensare la maggior parte dei deficit uditivi.

Le difficoltà nella vita di tutti i giorni per i sordi

Le perdite uditive non sono tutte uguali. Tuttavia, molto spesso, le persone con una perdita uditiva non sono in grado di distinguere alcuni toni lievi, ovvero suoni di debole intensità e suoni con tonalità acuta, possono avere difficoltà a percepire suoni come i bisbigli, voci di bambini o il canto degli uccelli e il frusciare delle foglie.

Il consiglio che, molti medici ed esperti del settore danno, è quello di utilizzare un apparecchio acustico, perché ovviamente anche la comprensione delle parole viene in parte compromessa, infatti molti suoni, importanti per la discriminazione delle parole, sono deboli e con tonalità acute come ad esempio le S e F, da ciò deriva la mitica frase, che sicuramente avrete ripetuto più e più volte: ‘Sento, ma non capisco’.
Paradossalmente, un incremento del volume, spesso, risulta di aiuto limitato per la comprensione, infatti, con tutta probabilità, una persona con deficit uditivo necessità più chiarezza, che volume.

I Vantaggi di un Apparecchio Acustico

L’utilizzzo di un apparecchio acustico, per combattere la sordità congenita, è la mossa più giusta che si possa fare. Infatti grazie alla loro alta tecnologia, racchiusa in un piccolissimo dispositivo, è possibile tornare a godersi i suoni e i piaceri di tutti i giorni, oltre che a comprendere al meglio le parole di una conversazione.

La ditta Audion, ne fabbrica di vari tipi:

  • Retroauricolari (BTE), sono quelli che si indossano dietro l’orecchio in cui un tubicino sottile, collega l’auricolare vero e proprio all’apparecchio acustico;
  • Endoauricolari (ITE), di dimensioni variabili, si inseriscono nel condotto uditivo e sono quasi invisibili dall’esterno.
  • Ricevitore nell’orecchio (RITE) in grado di unire le soluzioni ed i benefici dei primi due modelli. Sono praticamente invisibile, essendo molto piccole.

L’Obiettivo di Audion

Audion attraverso i suoi centri, è quello di fornire una rieducazione del paziente con sordità congenita o altri deficit uditivi, accompagnandolo nel suo percorso di miglioramento.
Audion si occupa del paziente sotto tutti i punti di vista, oltre che della sua sordità. Infatti, i problemi uditivi racchiudono molti aspetti, che la ditta si propone di affrontare con cortesia, professionalità e incoraggiamento.

Sordità congenita a Sassari per informazioni rivolgersi a Audion

Richiedi maggiori informazioni o un preventivo gratuito senza impegno

Chiama ora o compila il modulo per essere ricontattato!

Privacy Policy