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Invalidità per ipoacusia

da | Mar 2, 2018 | Problemi alle orecchie

Sentire bene è una priorità per garantire una buona qualità di vita alle persone. Per questo, quando l’ipoacusia diventa talmente grave da dover ricorrere a un apparecchio acustico per poter star bene all’interno della società, viene offerta la possibilità di usufruire di agevolazioni economiche adeguate.

Chi ha diritto all’invalidità per ipoacusia

Facendo domanda tramite le aziende convenzionate è possibile richiedere apparecchi acustici che possono essere pagati totalmente dal Sistema sanitario nazionale. Hanno diritto a questo trattamento le persone a cui è stata riconosciuta un’invalidità del 34% anche se presentano un’ipoacusia inferiore ai 65 decibel, ma anche ai pazienti con ipoacusia superiore ai 65 decibel nell’orecchio migliore. Quindi, se l’Asl ti ha riconosciuto un’invalidità per la sola ipoacusia, è necessario che questa sia superiore ai 65 decibel, altrimenti può essere inferiore, ma la somma delle patologie deve dare un’invalidità di almeno 1/3.

Con questi presupposti si può richiedere la fornitura gratuita di apparecchi acustici, che invece non spettano a coloro che sono affetti da cofosi, ovvero in assenza di residui uditivi da entrambi i lati. Gli invalidi civili al 100% con accompagnamento, anche se non hanno sulla certificazione il riconoscimento di ipoacusia, possono richiedere un apparecchio acustico gratuito, presentando nuovamente la domanda con la dichiarazione di aggravamento della perdita di udito.

Altri soggetti che hanno diritto al riconoscimento di invalidità per ipoacusia sono i minori, a prescindere dal grado della patologia rilevata; i pazienti ricoverati in strutture pubbliche o private, comunque convenzionate con il Sistema sanitario nazionale; gli invalidi di lavoro e gli invalidi di guerra e di servizio.

Apparecchi acustici forniti per l’udito

Gli apparecchi acustici forniti dal Sistema sanitario nazionale sono solitamente degli apparecchi analogici di base, ma nulla toglie al paziente di scegliere un modello digitale più moderno e tecnologico, magari meno visibile e con maggiori funzionalità. In questo caso sarà addebitata all’assistito la differenza di prezzo tra le due tipologie di apparecchio.

Iter per ottenere l’apparecchio acustico

Per vedere riconosciuta la tua invalidità per ipoacusia e ottenere un apparecchio acustico è necessario, per prima cosa, andare dal medico di famiglia per farti prescrivere una visita specialistica da un otorinolaringoiatra, da un audiologo o da un audiofonologo.

Dopo che avrai fatto gli esami specifici per accertare questa patologia, dovrai presentare tutta la documentazione e il preventivo di spesa stilato dall’audioprotesista agli uffici competenti dell’Asl, ovvero all’Unità ospedaliera protesica, e attendere la loro autorizzazione per potersi recare in un centro specializzato.

Attenzione alle tempistiche. Entro 30 giorni dal rilascio dell’autorizzazione, infatti, il tecnico ti consegnerà l’apparecchio acustico concordato spiegandoti la sua funzionalità. In questa fase dovrete firmare una dichiarazione di ricevuta che deve essere consegnata all’Asl entro 3 giorni. Infine, entro 20 giorni da tale data dovrai tornare dallo specialista per il collaudo dell’apparecchio.

Si tratta di un appuntamento che rappresenta per te una garanzia e per il Sistema sanitario nazionale una sicurezza del corretto utilizzo dell’apparecchio. Se il collaudo non viene fatto entro il termine dei 20 giorni, l’azienda convenzionata presso la quale ti sei recato emetterà fattura e dovrai pagare per intero il prezzo dell’apparecchio scelto.

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