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Invalidità civile per sordità

da | Mar 2, 2018 | Problemi alle orecchie

La Sordita’ secondo la Legge

Viene considerato sordo quell’individuo che è privo del senso dell’udito congenitamente oppure lo perda durante l’età evolutiva, e che non sia capace di apprendere normalmente il linguaggio parlato. Questa disabilità non può però dipendere da cause psichiche o da cause di guerra, nonché di lavoro.

Ad oggi la definizione di sordo ha sostituito quella di sordomuto andando così a modificare la legge del 2006. Quindi ai fini dell’invalidita’ civile per sordità la persona non può essere ipoacusica, cioè con una marcata riduzione del senso dell’udito, ma sorda in base alle modalità sopra citate.

Qual è l’età per la quale viene considerata esaurita l’età evolutiva?

L’età evolutiva si considera terminata con il compimento dei dodici anni, infatti qual’ora l’individuo dovesse perdere la capacità uditiva dopo i dodici anni, si ritiene comunque capace di acquisire il linguaggio. Quest’età dunque risulta una vera e propria soglia tra la normalità e l’invalidità.

L’istanza di invalidità può essere presentata da un genitore o da chi ne fa le veci anche se l’invalido è in età adulta, previa dimostrazione della presenza del deficit uditivo precedentemente al compimento del dodicesimo anno di vita. Tuttavia non può essere presentata prima del compimento di un anno di età.

Quali sono le modalità per riconoscere l’invalidità civile?

Il richiedente dovrà mandare telematicamente il certificato di invalidità tramite il proprio medico, specificando la volontà di riconoscere la sordità. Questo sarà a pagamento e non esente da IVA, poiché si tratta comunque di una certificazione di tipo medico legale. Dopo di che bisognerà provvedere entro i novanta giorni, a presentare la domanda tramite il Patronato, del tutto gratuitamente e sempre telematicamente.

Infine quando la commissione medica lo riterrà opportuno, convocherà il richiedente che dovrà fornire tutte le varie documentazioni ed esami precedentemente svolti per dimostrare la disabilità.

Quali sono i benefici a cui ha diritto un individuo sordo?

Una persona legalmente definita sorda ha diritto ad un sussidio mensile di invalidità, regolarmente erogato dall’INPS, pari a circa 256,79 euro oltre a delle riduzioni fiscali ed esenzioni da ticket sanitario, prestazioni medico specialistiche e protesi. Ci sono tuttavia delle distinzioni a seconda dei casi come di seguito:

  • se l’individuo ha meno di dodici anni, ha diritto all’indennizzo se la riduzione della capacità uditiva è di 60 decibel alle frequenze di 500, 1000 e 2000 Hertz all’orecchio migliore;
  • se l’individuo ha più di dodici anni, ha diritto all’indennizzo se la riduzione della capacità uditiva è di 75 decibel alle frequenze di 500, 1000 e 2000 Hertz all’orecchio migliore, e se il problema uditivo è sorto prima del compimento dei dodici anni;
  • l’indennizzo in questione è incompatibile con l’indennità di frequenza dei minori di 18 anni, è indipendente dall’età dell’individuo, è compatibile con l’indennizzo di accompagnamento di invalidi civili e viene erogata indipendentemente dal reddito. Inoltre è erogato anche nel caso in cui l’individuo venisse ricoverato.

Come convivere con la riduzione della capacità uditiva

Per convivere con queste problematiche noi consigliamo di visitare il sito www.audionitalia.it, che offre numerose soluzioni come ad esempio:

  • retroauricolari (detti anche BTE) sono apparecchi acustici che si adattano dietro l’orecchio, i quali conferiscono prestazioni e comfort a seconda delle esigenze uditive dell’individuo;
  • endoauricolari (detti anche ITE), sono invisibili perché si infilano direttamente nell’orecchio;
  • soluzione RITE, praticamente invisibili conferiscono le prestazioni di un BTE con la compattezza di un ITE.

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